Condizioni di Vendita e Regolamento d'Asta


  1. Art. 1) Rapporto giuridico.
    A.G.P. S.r.l. con sede legale in Via Felisati 67 cap 30171 Venezia - Mestre (Ve) (di seguito anche solo "AGP"), nello svolgere l'attività di vendita all'asta, agisce in qualità di mandataria con rappresentanza in nome proprio e per conto di ciascun venditore, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1704 c.c.
  2. Art. 2) Soggettività e Responsabilità.
    Ciascuna vendita deve considerarsi avvenuta tra il venditore e l'acquirente, denominato l'aggiudicatario. Ne consegue che AGP non assume in proprio nei confronti degli acquirenti o di terzi in genere altre responsabilità all'infuori di quelle derivanti dalla propria qualità di mandataria. Ogni responsabilità ex artt. 1476 e ss. c.c. continua a gravare in capo ai venditori dei beni. Le vendite si effettuano al maggior offerente e si intendono immediatamente regolate per cassa. Non sono accettati trasferimenti a terzi dei lotti già aggiudicati e AGP riterrà unicamente responsabile del pagamento l'aggiudicatario
  3. Art. 3) Modalità di partecipazione.
    La partecipazione all'asta è personale. L'eventuale partecipazione in nome e per conto di terzi dovrà essere preventivamente ed espressamente autorizzata in forma scritta da AGP, che avrà facoltà di richiedere il previo deposito di una procura autenticata e di adeguate referenze bancarie o di altro genere. Chi desidera partecipare ad un'asta, dovrà iscriversi tempestivamente alla medesima, nel periodo che intercorre da quando vengono pubblicati i bollettini fino alle ore 18:00 del giorno che precede l'asta, scaricando tramite il sito web il modulo di iscrizione o presso la sede AGP o il luogo ove verrà tenuta l'asta presentando documento valido di identità. I dati personali saranno trattati secondo la vigente normativa in materia di tutela della riservatezza dei dati personali (normativa sulla privacy), come da informativa pubblicata sul sito web. E' anche possibile partecipare all'asta mediante la presentazione o l'invio di offerte massime segrete, fino al giorno che precede la prima sessione d'asta. A tale scopo potrà essere utilizzata la modalità "fai un'offerta" presente all'interno della scheda del bene nel sito internet, previa iscrizione al sito: sarà comunque sempre necessario entrare in contatto diretto con AGP per avere tutte le informazioni necessarie per arrivare all'acquisto finale del bene. L'eventuale partecipazione telefonica sarà possibile solo se il partecipante, che abbia comunque adempiuto alla regolare iscrizione all'asta, ne abbia fatto richiesta scritta almeno due giorni prima della data di inizio dell'asta e, comunque, a discrezione di AGP. AGP si riserva la facoltà di rifiutare offerte provenienti da persone non registrate e/o non identificate.
    AGP si riserva la facoltà di accettare mandati per l'acquisto (offerte scritte e telefoniche) di determinati lotti, da parte di clienti ad essa noti, nel qual caso il Banditore effettuerà rilanci sulla base delle istruzioni ricevute dal cliente in competizione con le offerte formulate in sala e/o ai telefoni. In caso di offerte del medesimo importo, prevarrà l'offerta comunicata dal Banditore su quella dell'offerente in sala e/o ai telefoni.
  4. Art. 4) Descrizione dei beni e contestazioni.
    Le descrizioni e/o illustrazioni dei beni contenute nel presente sito web, nei bollettini, in cataloghi, in brochures e in qualsiasi altro materiale illustrativo, hanno carattere meramente indicativo e non potranno generare alcun affidamento da parte dell'aggiudicatario. Tutte le aste saranno precedute da un'esposizione al fine di permettere un esame approfondito circa l'autenticità, lo stato di conservazione, la provenienza, la quantità, il tipo e la qualità dei beni. Dopo l'aggiudicazione né AGP né i Venditori potranno essere ritenuti responsabili per i vizi relativi allo stato di conservazione, per l'autenticità, la provenienza, il peso, la mancanza di qualità, quantità e consistenza dei beni, in quanto l'aggiudicazione avviene con la clausola "come visto e piaciuto". Né AGP né il personale incaricato da AGP potranno rilasciare una qualsiasi garanzia in tal senso, salvi i casi previsti dalla legge. Fermo quanto sopra e quanto previsto da norme inderogabili di legge, qualsiasi richiesta risarcitoria sia nei confronti di AGP sia del Venditore non potrà eccedere l'importo di aggiudicazione del relativo lotto. Eventuali contestazioni circa l'esattezza delle attribuzioni riportate nel catalogo d'asta dovranno essere mosse a mezzo raccomandata a/r da inviare entro e non oltre otto giorni dalla data di aggiudicazione. Se la contestazione dovesse risultare fondata - sulla base della documentazione che in ogni caso dovrà essere prodotta a cura e spese dell'aggiudicatario ed all'esito del contraddittorio tra un consulente di AGP ed un esperto di pari qualifica designato dal cliente - AGP sarà tenuta esclusivamente al rimborso delle somme già percepite senza interessi, dietro restituzione dei beni aggiudicati, senza alcun obbligo di risarcimento a nessun titolo.
  5. Art. 5) Stime e descrizioni dei lotti.
    Le stime relative al prezzo base di ciascun lotto, espresse in Euro, accompagnano la descrizione dei lotti riportate nel sito e nei bollettini d'avviso d'asta e non includono i diritti d'asta e/o eventuali altre tasse e/o oneri (es. Tassa di registro …) dovuti dall'Aggiudicatario. Tali stime possono essere soggette a revisione in qualsiasi momento, per cui i lotti potranno essere offerti all'asta ad un prezzo base diverso da quello indicato. Anche le descrizioni dei lotti potranno essere soggette a revisione mediante comunicazioni al pubblico durante l'asta.
  6. Art. 6) Controversie sull'aggiudicatario.
    Gli oggetti sono aggiudicati al miglior offerente. Nell'ipotesi in cui ,durante lo svolgersi di un'asta, sorga controversia sull'Aggiudicatario,il Banditore potrà, a propria discrezione, rimettere il lotto in vendita all'asta e procedere a nuova aggiudicazione.
  7. Art. 7) Facoltà di variazione.
    AGP si riserva la facoltà di ritirare dall'asta qualsiasi lotto a propria discrezione e senza alcun preavviso. Durante la sessione d'asta, il Banditore potrà, a propria discrezione, variare l'ordine di vendita, abbinare o separare lotti. AGP si riserva, altresì, di non procedere all'aggiudicazione e ritirare i lotti per i quali le offerte non raggiungano il prezzo base d'asta concordato tra AGP e il venditore.
  8. Art. 8) Rilancio minimo e prezzo base.
    Il rilancio minimo in aumento delle offerte è a discrezione di AGP e\o fissato nella misura del 10% del prezzo base d'asta e dei prezzi che via via si formano sulla base dei successivi rilanci. Tale misura percentuale viene arrotondata (secondo prassi consolidate nell'ambito delle vendite all'asta) a discrezione del Banditore, salvo diverse comunicazioni da parte del Banditore prima della messa in vendita del lotto. Il Banditore ha facoltà di accorpare o suddividere due o più lotti, dandone mera comunicazione verbale ai presenti.
Il prezzo base corrisponde al prezzo minimo di vendita, al di sotto del quale l'aggiudicazione non ha luogo. AGP ha facoltà, in sede d'asta, se il lotto risulta invenduto, di modificare il prezzo base.
  9. Art. 9) Obbligazione dell'aggiudicatario.
    L'offerente aggiudicatario, con la formulazione della propria offerta irrevocabile, s'impegna a corrispondere a AGP il prezzo di aggiudicazione del lotto oltre alla commissione dei diritti d'asta, imposte ed altri oneri applicabili alla vendita ed alla commissione.
  10. Art. 10) Pagamento del prezzo e relative modalità.
    Passaggio di proprietà. L'Aggiudicatario dovrà corrispondere a AGP il prezzo di aggiudicazione più i diritti d'asta, come successivamente meglio specificati al successivo art. 12), imposte ed altri oneri applicabili alla vendita ed alla commissione, immediatamente dopo la conclusione dell'asta. La proprietà dei lotti aggiudicati viene trasferita all'aggiudicatario solo previo pagamento integrale del prezzo di aggiudicazione e delle commissioni per i diritti d'asta, come specificati al successivo art. 12). Il pagamento dei beni acquistati va effettuato mediante bonifico bancario o tramite assegno circolare, oppure:
    • per importi pari o superiori ad € 1.000,00 esclusivamente con assegni circolari non trasferibili;
    • per importi inferiori a € 1.000,00 tramite contanti o con assegni circolari non trasferibili.
    Qualsiasi altra forma di pagamento andrà preventivamente concordata con AGP. I pagamenti effettuati con assegni, bonifici e carte di credito si intendono efficacemente effettuati solo dopo il buon esito dell'accredito.
    Per il pagamento rateale - ove eventualmente concesso - si applica automaticamente la norma dell'art. 1523 c.c. e, pertanto, la proprietà sarà trasferita dal venditore all'acquirente solo al pagamento dell'ultima rata a buon fine, mentre i rischi si trasferiscono all'acquirente immediatamente.
  11. Art. 11) Mancato o ritardato pagamento.
    In caso di ritardo nel pagamento del prezzo di aggiudicazione e dei diritti d'asta, AGP potrà addebitare all'Aggiudicatario una penale nella misura del 20% annuo computato per i giorni di ritardo nel pagamento, salvo in ogni caso il diritto di AGP al maggior danno e, decorsi sette giorni dalla data dell'asta, potrà considerare revocata l'aggiudicazione e procedere alla vendita dei lotti a trattativa privata, oppure in una successiva asta, in danno dell'Aggiudicatario, trattenendo, comunque, a titolo di penale, eventuali acconti ricevuti. I beni di cui sopra verranno custoditi da AGP a rischio e spese dell'Aggiudicatario, fino a quando non saranno venduti, oppure restituiti al Venditore su richiesta del medesimo, fermo restando che, fino alla data di restituzione o di vendita, l'Aggiudicatario sarà tenuto a corrispondere a AGP la penale sopra menzionata e la differenza del prezzo tra quello di aggiudicazione precedente e quello successivo. In caso di mancato pagamento, fermo restando il risarcimento dei danni, AGP avrà diritto ad addebitare una penale pari al 30% del prezzo di vendita , salvo il diritto al risarcimento del maggior danno, ed in ogni caso, a propria discrezione, potrà:
    1. a) restituire gli oggetti a mancati venditori ed esigere dal mancato acquirente il pagamento dei diritti d'asta perduti e delle spese sostenute;
    2. b) agire in via giudiziale per ottenere l'esecuzione coattiva dell'obbligo d'acquisto;
    3. c) vendere il lotto tramite trattativa privata o in aste successive per conto e a spese dell'aggiudicatario, ai sensi dell'art. 1515 c.c.
    Decorso il termine di cui sopra, AGP sarà comunque esonerata da ogni responsabilità nei confronti dell'aggiudicatario in relazione all'eventuale deterioramento o deperimento degli oggetti ed avrà diritto di farsi pagare per ogni singolo lotto i diritti di custodia. Qualunque rischio per perdita o danni al bene aggiudicato si trasferirà all'acquirente al momento dell'aggiudicazione.
  12. Art. 12) Diritti d'asta.
    L'aggiudicatario dovrà corrispondere a AGP una commissione per i diritti d'asta pari al 15% + IVA del prezzo di aggiudicazione. La misura della commissione può variare in funzione del bene posto in vendita, della procedura e non potrà mai superare il 15% + IVA del prezzo di aggiudicazione.
  13. Art. 13) Ritiro dei beni.
    L'Aggiudicatario, dopo aver saldato il prezzo e le commissioni per i diritti d'asta, dovrà ritirare a propria cura, rischio e spese i lotti acquistati, rispettando data e ora concordate e comunque entro tre giorni dall'aggiudicazione, salvo diversi accordi. Decorso tale termine, AGP è esonerata da ogni responsabilità nei confronti dell'Aggiudicatario in relazione alla custodia, all'eventuale deterioramento o deperimento degli oggetti ed avrà diritto a trasferire i lotti non ritirati, a spese e rischio dell'Aggiudicatario, presso i propri uffici o magazzini pubblici o privati. Su espressa richiesta di quest'ultimo e previo pagamento dei relativi costi, AGP potrà organizzare l'imballaggio ed il trasporto dei lotti a spese e rischio dell'Aggiudicatario. AGP è autorizzata a non consegnare gli oggetti se prima l'aggiudicatario non avrà provveduto al saldo totale. In caso di pagamenti diversi dal contante o assegni circolari, AGP è autorizzata ad accertarsi del buon esito di tali pagamenti prima di consegnare gli oggetti.
  14. Art. 14) Diritti di terzi.
    Nel caso in cui AGP sia stata resa edotta o venga a conoscenza di un'eventuale pretesa o diritto di terzi inerente alla proprietà, possesso o detenzione di uno o più lotti, essa potrà, a propria discrezione, trattenere in custodia tali lotti nelle more della composizione della controversia o per tutto il periodo ritenuto ragionevolmente necessario a tale composizione.
  15. Art. 15) Presunzione di conoscenza e accettazione - Foro competente.
    I partecipanti all'asta accettano automaticamente, integralmente e senza riserve le presenti Condizioni di Vendita, che sono a disposizione di qualsiasi interessato che ne faccia richiesta. Per qualsiasi controversia relativa alle presenti condizioni di vendita ed allo svolgimento dell'asta, si applicherà la legge italiana e sarà competente in via esclusiva il Foro di Treviso.
  16. Art. 16) Avvertenza.
    Si invita chi desidera partecipare a prendere visione delle norme particolari e generali, pubblicate anche nel sito web, che regolano le aste di AGP.



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